S/Y “Fetch 3”
One-off De Cesari 73’prog. Vallicelli
Il progetto del Fetch 3 nasce dalla matita del prog. Vallicelli con la
finalità di realizzare una barca da crociera che potesse avere buoni risultati in
regata. Viene varata nel settembre del 1991 dal cantiere De Cesari di Cervia
che realizza lo scafo in legno lamellare con un reticolo di fibre di carbonio,
orientato opportunamente in relazione alle sollecitazioni ed inserito fra i vari
strati del lamellare per un incremento della rigidezza totale con un aumento di
peso insignificante.
La barca venne condotta alla vittoria dal suo armatore in varie regate
che si svolsero dal ’92 al’96, mentre d’estate veniva utilizzata per le crociere di
famiglia. Nel 2000 la barca cambio’ armatore il quale si era innamorato delle
sue linee e della sua potenza velica.
Il nuovo armatore decise di sottoporre la barca ad un completo refitting
presso il suo cantiere di costruzione per aggiornare l’impiantistica e renderla
più confortevole. Finalmente rinata a nuova vita con vele in dacron da crociera
e in carbonio da regata navigò per alcuni anni lungo tutto il Mediterraneo
dopodiche’ e’ stata nuovamente ceduta in quanto l’armatore decise di costruirsi
una barca in carbonio peraltro varata nel 2005.
In una delle sue ultime ragate Fetch 3 nel 2001 alla Rolex Cup di Porto
Cervo ottenne un ottimo terzo posto nella categoria Cruiser dietro a Virtuelle e
Y2K
L’attuale armatore fa un uso prettamente croceristico dell’imbarcazione
per navigazioni d’altura con la famiglia godendo delle comodità offerte da una
barca perfettamente convertita ad uso crocieristico di lusso.
Progetto Vallicelli & C.
Costruzione Cantieri De Cesari
Varo 1991
Lunghezza fuori tutto 22,20 m
Lunghezza galleggiamento 18,24 m
Larghezza 5,90 m
Immersione 3,20 m
Dislocamento 43,0 ton
Zavorra 12,0 ton
RMC 1050 kgm
Superficie Velica: Genoa 175 mq Randa 113 mq Spinnaker 402 mq
Albero Sparcraft
Motore MAN 200 hp
Cabina armatoriale
Cabine ospiti 3
Posti Letto 9
Posti letto equipaggio 4
Il progetto di Fetch 3 nasce dalla matita di Andrea Vallicelli con la finalità di realizzare una barca confortevole in crociera e con ottime prestazioni in regata.
Varata nel settembre del 1991 dal cantiere De Cesari di Cervia.
SCAFO E STRUTTURA Lo scafo, costruito con un metodo innovativo per quegli anni, è tutt’oggi la soluzione ottimale per il connubio tra un materiale da costruzione navale classico come il legno e le esigenze di prestazioni di una barca contemporanea.
Lo scafo, costruito in legno lamellare di mogano kahia ed okoumè è irrigidito con l’interposizione di un reticolo di fibre di carbonio, poste secondo le linee di massima sollecitazione. L’assemblaggio è realizzato con il processo epossidico West-System. In questo modo si mantengono i pregi tradizionali della costruzione in legno, con l’aggiunta di rigidità, leggerezza e longevità delle più attuali tecnologie.
LAYOUT INTERNO

Gli spazi interni sono divisi in cinque cabine doppie con bagno, una cala vele che può ospitare altre due cuccette, una sala macchine, un quadrato open-space nel quale trovano sistemazione la sala nautica e la cucina. Particolare attenzione è stata dedicata al posizionamento di motore ed impianti, collocati in posizione centrale e vicini al baricentro per garantire le migliori prestazioni nella navigazione a vela e permettere un facile accesso per la manutenzione.
Numerosi tambucci garantiscono un’ottima illuminazione e ventilazione sia delle cabine che degli spazi comuni.
PIANO DI COPERTA
La coperta è rivestita da listelli di teak di 12mm. ed è organizzata intorno a due pozzetti. In quello poppiero sono rinviate le manovre della scotta randa e del genoa, la centralina di comando dell’idraulica dell’avvolgifiocco e del salpancora, nonché i comandi dell’elica direzionale di prua ed i quadri della strumentazione elettronica. Questa sistemazione permette ad un equipaggio ridotto di manovrare sia a vela che a motore, mentre gli ospiti possono stare tranquillamente sdraiati sulla zona prendisole o seduti nel grande pozzetto centrale. In regata o comunque nelle manovre più complesse, vengono utilizzati anche i quattro verricelli centrali azionati da due coffeegrinder sul piano prendisole.
PIANO VELICO

Armata sloop, ha un piano velico molto potente che permette sia l’uso di un grande genoa oppure la combinazione a cutter di yankee e trinchetta.
La randa lievemente allunata è riducibile fino a tre mani di terzaroli.
Questa flessibilità di configurazione permette di affrontare al meglio tutte le condizioni.
STORIA
E’ una barca nata dalla volontà del suo armatore di competere ai massimi livelli di regata senza rinunciare al confort per la crociera. Progettata da Andrea Vallicelli nel 1989 e varata dai cantieri De Cesari nel 1991; inizia così, con il suo concept innovativo, la storia dei fast cruiser contemporanei. La barca venne condotta dal suo armatore a numerose vittorie in regate tra il 1992 e il 1996. Nel 2000 è stata sottoposta ad un refitting presso il suo cantiere di costruzione per aggiornare l’impiantistica, sostituire le vele e tutte le parti d’usura. Ha continuato la sua storia più dedita alla crociere, ottenendo comunque ottimi risultati come nel 2001 quando, alla Rolex Cup di Porto Cervo, raggiunse il terzo posto nella categoria Cruiser dietro a Virtuelle e Y2K L’attuale armatore ne fa un uso prettamente crocieristico, per navigazioni d’altura con la famiglia, godendo delle comodità offerte da una barca perfettamente convertita ad uso crocieristico di lusso.


















